STATUTO
1. Costituzione e sede
È costituita l'Associazione denominata: GRUPPO
ACQUARIOFILO PARTENOPEO “Filippo Cavolini” in breve (come in seguito denominato)
"G.A.P.".
Il G.A.P. ha sede in Napoli. Presso il domicilio
del Presidente o altro domicilio (da definire)a scelta del Consiglio Direttivo.
2. Scopo Sociale
Il G.A.P. ha come scopi statutari:
2.1) incrementare e valorizzare l'acquariofilia e le conoscenze ad essa
collegate;
2.2) approfondire e svolgere attività di ricerca nel campo dell'acquariofilia;
2.3) promuovere incontri, aperti anche a non aderenti al, G.A.P. in cui
si discuta e si stimoli la riflessione in merito alle materie di cui ai
punti 2.1) e 2.2).
E' esclusa dagli scopi del G.A.P. ogni e qualsivoglia
finalità di lucro.
3. Oggetto Sociale
Al fine di perseguire i propri scopi, il G.A.P.
ha come oggetto sociale l'attività di approfondimento, di ricerca e di diffusione
delle informazioni nel campo dell'acquariofilia.
La partecipazione alle attività svolte dal G.A.P.
è libera e aperta a tutti gli Associati.
Il G.A.P. potrà compiere qualsiasi operazione
ritenuta necessaria e comunque opportuna per il conseguimento dell'oggetto
sociale, comprese le compravendite e le permute di beni immobili e di beni
mobili soggetti a registrazione; la stipula di mutui e la concessione di
pegno o ipoteca relativamente ai beni sociali; la concessione di fideiussioni
e altre malleverie. a
Il G.A.P., al fine di perseguire gli scopi sociali,
potrà diffondere con i mezzi ritenuti più opportuni, i risultati e le informazioni
derivanti dalle ricerche come al punto 2.2, sia che esse provengano da Soci
del G.A.P. che da terzi. b
Il G.A.P. mantiene ed estende contatti con aziende,
enti, scuole, comunità, altre associazioni culturali e più in generale con
ambienti di lavoro o di svago mediante delegati opportunamente scelti i
quali, sensibili al problema della funzione culturale dell'attività di ricerca
nel campo dell'acquariofilia, provvedono alla diffusione dell'attività svolta
dal G.A.P. stesso.
È fatto assoluto divieto, salvo diversa disposizione
di Legge, di distribuire utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale,
anche in modo indiretto.
4.Associazione ed associati; Composizione della associazione
Il G.A.P. è composto di Soci Fondatori, Soci
Ordinari, Soci Onorari (designati dal Consiglio Direttivo, non tenuti a
pagare quote associative), Soci Junior (Minorenni, pagano il 50% della quota
asscociativa), che possono essere persone fisiche, giuridiche o altri enti.
Possono essere Soci del G.A.P. tutti coloro che ne condividano e ne accettino
le finalità istituzionali e le relative modalità di attuazione, senza distinzione
di età, sesso e condizione sociale.
4.2 Numero dei soci
Il numero dei Soci è illimitato.
4.3 Limitazione della possibilità di iscrizione
Qualunque cittadino italiano o Europeo può aderire
al G.A.P. a
4.4 Ammissibilità
Per essere ammessi al G.A.P. è necessario presentare
la domanda al Consiglio Direttivo, (più in avanti definito C.D.) con l'osservanza
delle seguenti modalità e indicazioni:
4.4.1) indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, professione e residenza,
recapito telefonico, e-mail o equivalente, nonché eventuali altri dati utili
al G.A.P. per l'espletamento dei propri servizi offerti;
4.4.2) dichiarare di Volersi attenere alle norme del presente Statuto e
alle deliberazioni degli Organi Sociali
Nota Esplicativa (trattamento dati personali)
All’atto della presentazione della domanda di
adesione, sarà cura del segretario o del membro del C.D. che la accoglie,
consegnare copia del presente statuto, completo in tutte le sue parti, all’aspirante
Socio, che avrà cura di leggerlo, sottoscriverlo e conservare presso di
sé la copia consegnatagli. I dati conferiti all’associazione all’atto della
domanda di adesione, ai sensi della L.675/96, verranno trattati Esclusivamente
per scopi interni all’associazione, archiviazione e aggiornamenti elenchi
dei Soci ed in nessun caso ceduti a soggetti terzi per scopi diversi.
4.5 Limitazioni per i soci
È esclusa ogni limitazione ai diritti propri
del Socio, sia in relazione alla categoria di appartenenza, che in funzione
di un'eventuale partecipazione temporanea alla vita associativa. In ogni
caso, è richiesto al Socio di partecipare attivamente alla vita associativa,
nei limiti delle sue disponibilità e propensioni.
Tutti i Soci hanno uguali diritti; in particolare
nessun Socio potrà vantare maggiori diritti rispetto ad altri Soci in funzione:
4.5.1) di una sua più intensa partecipazione alla vita associativa rispetto
ad altri Soci;
4.5.2) di eventuali versamenti di contributi supplementari;
4.5.3) dell'aver messo a disposizione del G.A.P. beni propri di varia natura
in modo temporaneo o permanente.
5. Adesione e quota associativa
L'accettazione della domanda di ammissione dà
diritto a ricevere la tessera sociale.
E' compito del C.D. del G.A.P. il ratificare
tale ammissione entro giorni 30 dalla presentazione della domanda di ammissione.
La ratifica della ammissione avviene attraverso l’invio (tramite posta celere)
della tessera al domicilio indicato al momento della richiesta di ammissione
6. Diritti e doveri dei soci
I Soci hanno diritto di frequentare i locali
del G.A.P., di partecipare a tutte le manifestazioni indette dal G.A.P.
stesso e di usufruire del prestito di materiale (Libri, videocassette, riviste
o altro) facente parte delle dotazioni della mediateca del G.A.P..
I Soci sono tenuti:
6.1) al pagamento della quota di iscrizione e delle quote annue;
6.2) all'osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e
delle deliberazioni prese dagli Organi Sociali, comprese quelle relative
ad eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote
straordinarie.
7. Disciplina economica generale
La quota associativa non è rivalutabile e non
è trasmissibile. La tessera non potrà essere ceduta a terzi per avvalersi
di eventuali iniziative promozionali o offerte.
Eventuali manifestazioni organizzate dal G.A.P.
in sedi diverse, trasferimenti a scopo culturale in località fuori dalla
provincia di sede, faranno oggetto di speciali delibere del C.D. e dovranno
essere di volta in volta approvate da questi in particolar modo se per il
loro svolgimento si rendesse necessario chiedere ai soci un contributo “una
tantum” speciale.
Per l'attività svolta durante le manifestazioni
e i convegni organizzati dal G.A.P. non compete ai Soci
partecipanti alcuna retribuzione. Eventuali compensi da erogare per
attività prestate a questo scopo da terzi, faranno oggetto di trattazione
Scritta e registrata nei modi previsti.
Nessuna carica è retribuita nell'ambito degli
Organi Direttivi. Il Tesoriere, sentito il C.D., può tuttavia stabilire
e concedere il rimborso delle spese sostenute da Soci o Consiglieri incaricati
di svolgere qualunque tipo di attività in nome e per conto dell'Associazione.‚
Nell'ipotesi in cui il G.A.P. dovesse promuovere
iniziative che comportino più intense attività e/o rapporti di collaborazione
con il G.A.P. da parte di Associati o Consiglieri, queste, in special modo
qualora comportino esborsi da parte del Socio, saranno regolamentate da
singole convenzioni che definiranno l'aspetto economico dei rispettivi impegni.
Singole acquisizioni da parte di associati di
materiale da ascrivere nelle dotazioni societarie, dovranno essere approvate,
per il rimborso, dal C.D. e dal Tesoriere che provvederà a registrarle.
8. Decadenza, esclusione, rinuncia.
Le cause di esclusione e/o di decadenza da Socio
sono deliberate dal C.D., che dovrà redigere apposita relazione motivata.
Al Socio che ravvisasse motivi ingiusti per la sua esclusione, sono dati
giorni 10 di tempo per presentare ricorso avverso questa. Il C.D., sentite
le motivazioni del Socio, può decidere la sua riammissione. Non sono previste
sanzioni di alcun tipo in questo caso.
L'esclusione e/o la decadenza da Socio sono deliberate
dal C.D. a maggioranza assoluta dei suoi membri e con voto segreto.
L'esclusione e/o la decadenza da Socio deve aver
luogo, oltre che nei casi previsti dalla Legge, per i seguenti motivi:
8.1) quando i Soci non abbiano rispettato le disposizioni del presente Statuto,
i regolamenti interni o le deliberazioni prese dagli Organi Sociali;
8.2) quando i Soci si rendano morosi nel pagamento della quota d'iscrizione
o delle quote sociali senza giustificato motivo;
8.3) ove i Soci, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all'Associazione;
I Soci esclusi per morosità potranno essere riammessi
pagando una nuova quota d'iscrizione.
Ciascun iscritto può rinunciare in qualsiasi
momento alla propria posizione di Socio. Il Socio che intende recedere comunica
la propria intenzione di recesso al C.D..
Il Socio decaduto, escluso o receduto o gli eredi
o legatari del Socio defunto non hanno diritto al rimborso delle quote associative
e degli altri contributi eventualmente versati al G.A.P.; più in generale,
non hanno alcun diritto sul patrimonio o su qualsiasi altro bene di qualsiasi
natura di proprietà del G.A.P.. I beni di proprietà del Socio decaduto,
escluso receduto o defunto, dati in uso al G.A.P., verranno restituiti al
Socio (o ai suoi legittimi eredi) al verificarsi di una delle condizioni
sopra descritte.
9. Organi sociali
Sono organi del G.A.P.:
l'Assemblea dei Soci;
il Consiglio Direttivo,
del quale fanno parte, oltre ad un minimo di 1 fino ad un massimo di 3 Consiglieri,,
nominati a discrezione di Presidente, Vice presidente, Segretario e Tesoriere.
9.1) il Presidente;
9.2) il Vice presidente;
9.3) il Segretario;
9.4) il Tesoriere.
In aggiunta agli Organi Sociali sopra descritti,
il C.D. provvederà a nominare un Delegato Responsabile Mediateca (Vedi art.20)
10. Assemblea
L'Assemblea dei Soci è organo sovrano
per qualunque decisione circa l'indirizzo dell'attività sociale del G.A.P.
nonché per le modifiche al presente Atto Costitutivo.
L'Assemblea, composta da tutti i Soci, è Ordinaria
o Straordinaria.
Compiti dell'Assemblea Ordinaria
sono:
10.1) approvare
il Rendiconto Economico e Finanziario annuale ed altri eventuali documenti
contabili;
10.2) richiamare il Consiglio Direttivo ai suoi doveri, qualora si ravvisino
irregolarità nella gestione del …;
10.3) eleggere i membri designati a ricoprire cariche nel C.D.;
10.4) eleggere la commissione elettorale, composta da almeno tre membri,
che controlla lo svolgimento delle elezioni;
10.5) discutere ed analizzare le attività sociali svolte nell'anno precedente
ed approvare le eventuali proposte dei partecipanti in ordine allo sviluppo
dell'attività sociale stessa;
10.6) approvare regolamenti interni proposti dal C.D.
Compiti
dell'Assemblea Straordinaria sono:
10.7) approvare
modifiche statutarie;
10.8) deliberare l'acquisto di beni immobili, mobili registrati ovvero il
rilascio di garanzie;
10.9) deliberare lo scioglimento del G.A.P.;
10.10) deliberare quant'altro non di competenza dell'Assemblea Ordinaria.
11. Convocazione della assemblea
L'Assemblea, tanto Ordinaria quanto Straordinaria,
è convocata dal C.D. ogni qual volta questo lo ritenga opportuno o necessario
e, comunque, almeno una volta all'anno in sede ordinaria per l'approvazione
dei rendiconti.
L'Assemblea, tanto Ordinaria quanto Straordinaria,
è presieduta da un Presidente, nominato dall'Assemblea stessa. ƒ
L'Assemblea Ordinaria viene convocata
ogni anno nel periodo che va dal 1 gennaio al 31 marzo successivo. L'Assemblea
Ordinaria può altresì essere convocata dal C.D. quando ne facciano richiesta
Soci in rappresentanza di almeno un decimo di tutti gli iscritti.
L'Assemblea Straordinaria può essere
convocata dal C.D. quando ne facciano richiesta Soci che rappresentino almeno
un quinto di tutti i Soci. L'Assemblea dovrà avere luogo entro venti giorni
dalla data in cui ne viene richiesta la convocazione. „
12. Validità delle assemblee (ordinarie e straordinarie)
Le Assemblee, tanto Ordinarie quanto Straordinarie,
sono valide e le eventuali Votazioni tenutesi durante il loro svolgimento
da considerarsi approvate:
12.1) in prima convocazione, con la presenza
di tanti Soci che rappresentino almeno la metà più uno dei Soci iscritti
e
12.2) In seconda convocazione, qualunque
sia il numero dei Soci presenti purché i voti validi assommino comunque
alla metà più uno degli aventi diritto presenti. La votazione potrà essere
ripetuta.
12.3) La seconda convocazione può avere
luogo anche nello stesso giorno della prima convocazione, purché
l'ora della seconda convocazione sia fissata a distanza di almeno
un'ora da quella della prima.
12.4) L'Assemblea Ordinaria indetta
per l'elezione degli organi del G.A.P. è valida se è presente la maggioranza
assoluta dei Soci.
12.5) La votazione nell'Assemblea Straordinaria
convocata per modificare lo Statuto o per sciogliere il G.A.P. è valida
se deliberano favorevolmente in tal senso i tre quinti dei presenti con
diritto di voto.
13.Disciplina del diritto di voto
Hanno diritto di voto nell'Assemblea Ordinaria
e Straordinaria tutti i soci maggiorenni che risultino iscritti all'atto
dell'Assemblea.
La partecipazione alle Assemblee è ammessa mediante
delega scritta rilasciata da un Socio ad un altro Socio. Le deleghe dovranno
essere consegnate in copia
al presidente dell’assemblea per l’opportuna registrazione. Ciascun Socio
delegato, conserverà la propria copia controfirmata dal presidente dell’assembla,
per riscontro.
Ogni Socio delegato può rappresentare non più
di tre voti, Compreso il proprio.
14. Deliberazione dell’assemblea
Per le votazioni nelle Assemblee si procederà
con il sistema del voto per testa ovvero "una testa - un voto",
principio contenuto nell'art. 2532 c. 2 C.C., a prescindere quindi dal valore
della quota associativa, dall’incarico eventualmente ricoperto in seno al
C.D. o a qualunque altro criterio discriminatorio.
Le votazioni avranno luogo per alzata di mano;
la votazione sarà invece indetta a scrutinio segreto quando ne faccia richiesta
al meno un quinto dei votanti presenti. Per le elezioni delle cariche sociali
la votazione sarà comunque tenuta a scrutinio segreto. Le schede per tale
votazione verranno distribuite dal presidente di Assemblea, che ne registrerà
il numero aggiungendo per ogni delega ricevuta in precedenza una scheda
da consegnare al delegato.
Tutte le deliberazioni dell'Assemblea dei Soci sono
iscritte su apposito libro dei verbali.
15. Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea
Ordinaria ed è composto da un minimo di cinque membri eletti fra i Soci.
Ciascun Socio di maggiore età, iscritto da almeno
sei mesi, può essere eletto alla carica di Consigliere del G.A.P.. Per motivi
di evidente opportunità si esclude l’eleggibilità di addetti del settore
(negozianti, rappresentanti, grossisti, eccetera) alle cariche di Presidente,
VicePresidente, Tesoriere o Segretario.
I componenti del C.D. durano in carica due anni
e sono rieleggibili.
Il C. D. è convocato a cura del Presidente e
la convocazione delle riunioni potrà essere effettuata anche telefonicamente
o a mezzo di strumenti telematici (fax e/o posta elettronica). La convocazione
del C.D. avverrà con un preavviso minimo di giorni 10.
Le riunioni del C.D. sono valide con la presenza
della maggioranza dei componenti il Consiglio stesso, compreso il Presidente
O il suo Vice.
Il C.D., nella prima seduta, elegge a maggioranza
assoluta dei presenti, il Presidente, il Vice presidente, il Segretario
e il Tesoriere.
Il C.D. fissa le responsabilità degli altri consiglieri
in ordine all'attività culturale svolta dal G.A.P. per il conseguimento
dei propri fini Socioculturali.
Le deliberazioni del C.D. si adottano a maggioranza
assoluta dei presenti; in caso di parità il voto del Presidente vale doppio.
Le dimissioni di metà più uno dei componenti
del C.D. comportano la decadenza dell'intero Consiglio. Il C.D. può cooptare
altri membri fino ad un massimo di metà dei suoi componenti.
L’eventuale cooptazione di Soci chiamati dal
C.D. a sostituire altri membri impossibilitati non costituirà nomina ufficiale
del Socio né costituirebbe in alcun modo titolo preferenziale per la eventuale
elezione alla prima assemblea utile successiva. L’opera prestata dai Soci
eventualmente cooptati a questo scopo, verrà fornita a titolo gratuito.
16. Compiti del Consiglio Direttivo
Al C.D. compete la gestione dell'Associazione.
Il C.D. si riunisce ordinariamente una volta
all'anno e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario la Presidenza
o ne facciano richiesta un terzo dei consiglieri.
Sono compiti del C.D. in particolare:
16.1) redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla
base delle linee approvate dall'Assemblea dei Soci;
16.2) curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;
16.3) redigere i bilanci;
16.4) formulare il regolamento interno da sottoporre alla approvazione dell'Assemblea;
16.5) favorire la partecipazione dei Soci alle attività del G.A.P.;
16.6) predisporre il Rendiconto Economico e Finanziario annuale e ogni altro
documento contabile relativo all'attività svolta, da presentare all'Assemblea
ordinaria;
16.7) deliberare l'accettazione di lasciti, donazioni, oblazioni e contribuzioni
varie;
16.8) predisporre eventuali regolamenti interni;
16.9) deliberare circa l'ammissione, il recesso o la decadenza dei Soci;
16.10) altre deliberazioni non riservate ad organi specifici dell'Associazione;
17.Il Presidente ed il Vice Presidente
Il Presidente presiede il C.D.. Il Vice presidente
sostituisce il Presidente in caso di suo impedimento. In caso di impedimento
o assenza o decadenza del Presidente E del Vice presidente, gli stessi vengono
sostituiti dal membro più anziano (per iscrizione) in seno al C.D..
Nell'esercizio delle funzioni il C.D. può avvalersi
di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili
possono partecipare alle riunioni del C.D. con voto esclusivamente consultivo.
Il Presidente ha la legale rappresentanza
del G.A.P.a,
convoca l'Assemblea ed il C.D., firmandone i relativi verbali, ed ha la
responsabilità di far eseguire le deliberazioni adottate dagli organi predetti,
assicurando lo svolgimento organico ed unitario dell'attività del G.A.P.
…
18. Il Segretario
si occupa della corrispondenza in arrivo e in
partenza, provvede alla tenuta del libro Soci tenendone aggiornato lo schedario;
redige i verbali delle sedute del Consiglio,
trascrive quelli relativi alle Assemblee degli associati, curando di sottoscriverli
unitamente al Presidente.
19. Il Tesoriere
Provvede alla regolare tenuta del libro di cassa
e degli altri documenti contabili inerenti l'attività economica del G.A.P.;cura
la compilazione dei rendiconti annuali e li consegna al C.D., che ne valuterà
la corretta tenuta contabile e legale.
Prepara la relazione di bilancio consuntivo per
la presentazione nella Assemblea Ordinaria e tiene conto degli avanzi di
bilancio di un esercizio, eventualmente travasabili nel successivo. b
20. L’INCARICATO RESPONSABILE DELLA MEDIATECA: c
Tiene registro aggiornato dei titoli presenti
e dei titoli in uscita, prende contatto con il Socio che trattenga uno o
più titoli avvertendolo della scadenza del termine per la restituzione,
fissato,salvo specifici accordi, in mesi uno. †;‡
21. Rendiconti Preventivi e Consuntivi
Il Tesoriere provvede alla compilazione del rendiconto
economico e finanziario annuale, che sarà sottoposto all'esame del C.D.
Il contenuto del rendiconto dovrà essere chiaro
e trasparente; dovrà evidenziare le entrate e le spese generali, oltre alle
attività di raccolta fondi di cui all'art. 22.
Il rendiconto annuale economico e finanziario
è sottoposto dal C.D. all'approvazione dell'Assemblea Ordinaria dei Soci;
al rendiconto sarà allegata una relazione illustrativa delle risultanze
contabili. Rendiconto e relazione illustrativa saranno iscritti negli appositi
libri dei verbali in modo che ciascun Socio ne possa prendere opportuna
visione.
Il rendiconto deve essere approvato entro tre
mesi dal termine dell'anno solare cui si riferisce il rendiconto stesso.
L'Assemblea delibera la predisposizione del bilancio
preventivo, qualora lo ritenga necessario in relazione alle dimensioni raggiunte
dall'attività svolta dal G.A.P., ovvero qualora lo ritenga comunque opportuno.
La redazione del preventivo è a cura del C.D. e del Tesoriere.
L'esercizio finanziario coincide con l'anno solare,
salvo il caso di scioglimento del G.A.P..
22. Finanziamento
Le entrate necessarie per la copertura delle
spese sostenute o da sostenere per il funzionamento del G.A.P. sono le seguenti:
22.1) quote ordinarie e volontarie dei Soci;
22.2) entrate derivanti da eventuali lasciti e donazioni;
22.3) erogazioni e contributi conseguenti a stanziamenti dello Stato, delle
Regioni, degli Enti Locali e di altri Enti Pubblici e/o Privati;
22.4) entrate derivanti da eventuali attività commerciali esercitate, i
cui proventi devono essere utilizzati per finanziare l'attività istituzionale
principale.
22.5) entrate derivanti da raccolte pubbliche occasionali, anche a seguito
dell'offerta ai sovventori di beni o servizi di modico valore, purché questi
siano offerti in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di
sensibilizzazione.
23 Rimborsi per i Relatori
Il G.A.P. si impegna a rifondere ai Signori Relatori che per lo svolgimento
delle attività del G.A.P. prestassero la propria opera a partire da luoghi
di residenza Diversi da quello dove ha la sede Il G.A.P.. Tutte le spese
da questi sostenute per questo specifico scopo da loro documentabili a mezzo
di documenti contabili validi.
24. Patrimonio della Associazione
Il patrimonio del G.A.P. è costituito dalle entrate
derivanti dalle contribuzioni dei Soci Fondatori versate alla costituzione
del G.A.P., dalle altre entrate di cui all'art.22 e dai beni e diritti che
con le entrate sono stati acquistati o acquisiti per il raggiungimento degli
scopi sociali.
Entra a far parte del patrimonio del G.A.P. ogni
forma di ricerca e/o informazione, scritta o registrata magneticamente o
con altre forme, inerente i campi di ricerca relativi all'acquariofilia,
svolte dai propri Associati nell’ambito di iniziative promosse dal G.A.P
e volte all'aumento e alla diffusione della cultura acquariofila. Il G.A.P.
darà ampia diffusione a queste informazioni tramite i mezzi a sua disposizione,
come, ad esempio, il Notiziario e la rete telematica.
Il patrimonio del G.A.P. comprende anche la Mediateca
con titoli originali di produzione G.A.P.; queste comprendono anche le informazioni
e le notizie diffuse tramite riunioni periodiche e manifestazioni la cui
partecipazione è aperta a Soci e non.
Il G.A.P. sarà libero di diffondere queste informazioni tra i propri Soci
e simpatizzanti per incrementare la cultura acquariofila, come al punto
2.2 a
Note esplicative mediateca
I Libri o le cassette video o le riviste o altre forme di pubblicazione
dai Signori Soci messe a disposizione della Mediateca del G.A.P.. Rimangono
di esclusiva proprietà dei suddetti Soci e potranno da questi essere in
qualunque momento richiesti in restituzione nello stesso stato di conservazione
nel quale erano stati originariamente dati in uso ‡
25. Scioglimento
Lo scioglimento del G.A.P. è deliberato dall'Assemblea
Straordinaria con il voto favorevole di almeno i tre quinti dei Soci presenti
in Assemblea e con diritto di voto.
L'Assemblea Straordinaria che delibera lo scioglimento
provvederà altresì alla nomina di uno o più liquidatori, determinandone
i poteri e gli eventuali compensi.
In caso di scioglimento del G.A.P., tutto il
patrimonio dello stesso sarà devoluto ad altre organizzazioni che perseguono
finalità uguali o simili o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo
di controllo previsto dalla Legge, ovvero sarà diversamente devoluto fatta
salva diversa disposizione di Legge.
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto
si farà riferimento alle Leggi e regolamenti dello Stato in materia specifica.
REGOLAMENTI
E DISCIPLINE PARTICOLARI; AGGIUNTA A STATUTO.
Regolamento
interno
SANZIONI SPECIALI:
Soci o membri del C.D. eventualmente
risultati contravvenire a questa disposizione, potranno essere allontanati
dall’associazione, fatte salve le facoltà di questa a rivalersi avverso
tali azioni per difendere i propri interessi con i mezzi legali previsti.
Doveri del tesoriere:
‚ Ogni rimborso a questo scopo erogato,
dovrà essere registrato dal Tesoriere e corredato della documentazione di
spesa da parte del Socio. Il Tesoriere può, in caso di rimborsi di piccola
entità, erogare il corrispettivo Anche senza il parere del C.D. L’entità
di tali rimborsi è stabilita con delibera a
del C.D. ad inizio esercizio economico corrente e non può essere modificata
dal solo Tesoriere senza sottoscrizione da parte del Presidente e di almeno
Un altro membro del C.D.
Disciplina Delle Assemblee
Regolamenti
- convocazioni
Doveri
del Presidente Assemblea
ƒ Il presidente di Assemblea può essere persona non facente parte
del C.D.; Il presidente di Assemblea ha il compito di moderare gli interventi.
e di annotare sul libro dei verbali i risultati delle votazioni e le proposte
scaturite nell’ambito della Assemblea.
„ La convocazione dell'Assemblea, tanto Ordinaria quanto Straordinaria,
è effettuata con avviso scritto da inviare a ciascun Socio per posta prioritaria
o con mezzi informatici con almeno 15 giorni di preavviso o attraverso indicazioni
su proprie pubblicazioni, almeno 30 giorni prima della data fissata per
l'Assemblea. La convocazione deve contenere indicazioni precise sugli argomenti
all'ordine del giorno, la data, l'ora e il luogo dell'Assemblea.
Doveri del Presidente:
… Il Presidente sovrintende inoltre alla
gestione amministrativa ed economica dell'Associazione, di cui firma gli
atti. È autorizzato a riscuotere da Enti Pubblici e Privati contributi di
ogni natura, rilasciandone quietanza; è altresì autorizzato ad effettuare
pagamenti per i beni acquistati e per i servizi ricevuti dal G.A.P.dei quali,
di concerto con il tesoriere, prenderà nota sui registri contabili, allegando
ove possibile la documentazione opportuna
Doveri del Delegato responsabile Mediateca:
† Distribuisce all’atto della consegna
di un titolo facente parte della Mediateca le istruzioni relative all’uso
del materiale altrui ottenuto in prestito, ricorda al Socio le responsabilità
nei confronti del bene comune, annota i prezzi di copertina dei libri o
delle riviste.
Note esplicative mediateca
‡ Il C.D. si impegna a distribuire a Tutti coloro i quali si avvarranno
dei titoli presenti in Mediateca per consultazione precise istruzioni sulla
loro conservazione e tenuta. Si impegna altresì il C.D. del G.A.P. a riconoscere
al Socio al quale non fosse più possibile restituire un titolo da questi
fornito, un indennizzo pari al prezzo pieno Corrente di copertina dell’opera
citata. Qualora tale opera non fosse più reperibile in commercio, il
G.A.P. si impegna a restituire, nel caso sopra citato, l’intero ammontare
del prezzo di copertina indicato sul titolo prestato.

