GALLERIA FOTOGRAFICA

UTRICULARIA sp.
Famiglia lentibulariacee. Il termine Utricularia deriva dal latino “utriculum”, “piccolo otre”, con allusione alle piccole vescicole che ornano le foglie e che agiscono come trappola
Distribuzione geografica: il genere Utricularia comprende specie diffuse nelle regioni calde e temperate dei due emisferi
Descrizione piante erbacee perenni sommerse, galleggianti e talora terrestri. Hanno foglie semplici, alterne o raramente verticillate, flaccide, minutamente divise. Molte specie possiedono piccole vescicole per mezzo delle quali catturano insetti crostacei, giovani avannotti. I fiori, generalmente di color giallo, si mostrano sulla superficie dell’acqua
Moltiplicazione per divisione di pezzetti di fusto
Ambiente
Temperatura 15 – 25 °C, con optimum intorno ai 18 °C; quest’ultimo valore è da considerarsi massimo per Utricularia vulgaris.
PH acido
Durezza dell’acqua piuttosto tenera
Illuminazione molta luce
Fondo sabbioso – torboso
Note la miglior specie di Utricularia per acquario tropicale è Utricularia gibba; le nostrane Utricularia minor e Utricularia vulgaris sono sconsigliabili.