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LOBELIA CARDINALIS |
| Famiglia | Famiglia: Campanulacee. Il genere è dedicato a M. de l’Obel, botanico e medico vissuto tra il XVI e il XVII secolo. |
| Distribuzione geografica: | Nordamerica. |
| Descrizione | pur trattandosi di una pianta perenne tipica dei luoghi umidi e dai bellissimi fiori scarlatti, si adatta assai bene a vivere nelle acque degli acquari temperati o temperati caldi o anche in quelli freddi. Perché meglio viva in acqua è necessario che la pianta non emetta un fusto principale; per questo si taglino frequentemente gli apici in modo da favorire l’emissione di getti laterali, che avranno un’altezza più consona all’ambiente acqueo. La pianta possiede foglie oblungo-lanceolate, dentellate, portate da piccioli abbastanza lunghi, e con lamina lunga 4 5 centimetri e larga più o meno 2 |
| Moltiplicazione | per divisione dei cespi. Se la pianta cresce in ambiente umido e fiorisce, si può moltiplicare anche per seme. |
| Ambiente | |
| Temperatura | 15 22 °C, con optimum intorno ai 18 20 °C; può resistere tuttavia fino a 10 °C. |
| PH | neutro |
| Durezza dell’acqua | media |
| Illuminazione | da debole a normale |
| Fondo | sabbioso |
| Note | Lobelia cardinalis, se colpita da troppa luce, tende a crescere eccessivamente e ad emergere. |