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CERATOPHYLLUM DEMERSUM |
| Famiglia | ceratofillacee. Ceratophyllum è parola di origine greca e composta da “keras”, “corno” e “phyllon”, “foglia”, in riferimento alla morfologia fogliare |
| Distribuzione geografica: | zone temperate e tropicali |
| Descrizione | pianta erbacea perenne sommersa, munita di fusti ramificati e molto fragili, articolati; foglie sessili in verticilli, multifide in lacinie filiformi; fiori solitari all’ascella delle foglie, quelli maschili in alto, quelli femminili in basso, entrambi piuttosto insignificanti |
| Moltiplicazione | per divisione dei fusti. Le porzioni di fusto si fissano al fondo con una zolla o con qualche sasso e in breve radicheranno |
| Ambiente | . |
| Temperatura | 10-18 °C, optimum intorno ai 15 °C in acque pulite |
| PH | neutro |
| Durezza dell’acqua | dura |
| Illuminazione | molto forte |
| Fondo | senza particolari esigenze |
| Note | il Ceratophyllum demersum è un’ottima specie ossigenatrice; talora può deperire in seguito al riprodursi di alghe brune che ricoprono in gran quantità la pianta |


