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ACORUS
GRAMINEUS Var.
PUSILLUS e var. VARIEGATUS Acoro nano e Acoro screziato |
| Famiglia | Aracee. Il termine che indica il genere deriva dal vocabolo greco “akoros”, riferentesi alla radice di una specie sconosciuta. |
| Distribuzione geografica: | Giappone, la varietà variegatus è
di origine orticola. |
| Descrizione | Acorus gramineus è una specie cespitosa alta 2530 cm con foglie strettamente lineari, nastriformi, un po’ arcuata quando raggiunge l’altezza massima. Si tratta di una pianta palustre anfibia, che però ben si adatta sommersa negli acquari. Di essa tuttavia sono ancora più diffuse le due seguenti varietà: var. pusillus a foglie corte e rigide di altezza compresa tra 4 e 10 cm e var. variegatus con foglie che raggiungono 40-50 cm di altezza e striate di giallo |
| Moltiplicazione | per divisione dei cespi o dei rizomi, tagliando di questi le punte e con ripianto immediato in poca acqua, il cui livella va gradualmente in seguito innalzato |
| Ambiente | . |
| Temperatura | Temperatura: 15 - 20 °C, con optimun di 18°C |
| PH | neutro |
| Durezza dell’acqua | tenera |
| Illuminazione | da debole a normale |
| Fondo | senza eccessive esigenze, in genere argilla o torba con argilla |
| Note | Particolarmente coltivato è l’Acoro nano che è assai indicato per piccoli acquari |


