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PTEROPHYLLUM
sp. Scalare o Pesce Angelo |
| Famiglia | ciclidi |
| Distribuzione geografica: | Bacino del Rio delle Amazzoni col Rio Tapajoz (Pterophyllum scalare); Orinoco (Pterophyllum altum) |
| Forma | corpo molto alto (in Pterophyllum altum l’altezza, escluse le pinne, è una volta e mezza la lunghezza); il profilo della testa cambia con l’età; pinna dorsale e pinna anale molto lunghe e diritte |
| Colorazione | su un fondo grigio argento con grandi squame corrono strisce trasversali scure (per lo più 4, talvolta fino a 7) di diversa intensità e lunghezza; quasi sempre ben marcate sono la prima, ricurva, che attraversa l’occhio, la terza, che passa per metà della pinna dorsale e la parte anteriore di quella anale, e l’ultima, al termine del peduncolo caudale. Tutti gli elementi della livrea possono variare di intensità ed estensione a seconda dell’umore del pesce. Pterophyllum altum, oltre alle strisce, presenta macchie brune o nere, con eventuali riflessi bluastri, e talvolta anche rosse |
| Dimensioni | 15 centimetri di lunghezza e 26 di altezza, comprese le pinne; in cattività, di solito, dimensioni minori |
| Differenze sessuali | le femmine mature per la riproduzione si riconoscono dal ventre rigonfio; la forma della papilla genitale è appuntita nel maschio, arrotondata nelle femmine |
| Ambiente | . |
| Temperatura | almeno 22 °C; per la riproduzione 25-30 °C |
| PH | intorno a 7 o poco meno |
| Durezza dell’acqua | non vi sono esigenze particolari; meglio però valori medi |
| Illuminazione | attenuata |
| Fondo | |
| Arredamento | allo stato libero abitano le rive dei fiumi con vegetazione a fusto diritto, per esempio canne palustri. Occorrono grandi vasche particolarmente alte, con angoli a fitta vegetazione, ma anche molto spazio libero. Senza una copertura di piante fluttuanti, questi pesci restano sospesi, pallidi, in un angolo. Anche per la riproduzione occorrono piante acquatiche latifoglie |
| Alimentazione | ogni tipo di cibo secco, vivo sostanzioso |
| Comportamento | è necessario che l’ambiente offra anfratti e nascondigli, altrimenti questi pesciolini sono facili a spaventarsi. Le coppie, una volta formate, si mantengono per diverse fregole |
| Riproduzione | depongono le uova all’aperto sulle piante acquatiche o anche sul vetro. Entrambi i genitori curano la prole e provvedono al ricambio dell’acqua ventilando con le pinne. Dopo 24-36 ore (a 26-30 °C) le uova si schiudono e i genitori ripuliscono con la bocca i piccoli nati e li attaccano alle fogli acquatiche; più tardi li trasportano sul fondo, in fosse piatte previamente ripulite. Dopo una settimane i piccoli nuotano liberamente, assistiti dai genitori, e possono essere nutriti con cibo finemente polverizzato. L’allevamento senza genitori è consigliabile con le giovani coppie che procreano per la prima volta. Molti ceppi allevati in acquario hanno perduto quasi completamente il comportamento delle cure parentali |
| Vita sociale | i giovani possono essere tenuti in branchi, ma le coppie, una volta formate, esigono territori ben delimitati |
| Compatibilità | convivono facilmente con tutti i pesci di indole pacifica |



